PROVINCIA DI PAVIA

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DICHIARAZIONE DI SINTESI

Ai sensi dell’art.9, Direttiva 2001/42/CE e del punto 5.16, DCR 0351/13 marzo 2007

l’autorità procedente riepiloga sinteticamente il processo integrato del PGT e della VAS.

 

Fase 0 Preparazione

Il Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Borgo San Siro è stato avviato con deliberazione di Giunta Comunale n. 2 del 02.01.07. Tale procedura è stata comunicata attraverso la pubblicazione di un annuncio sul quotidiano locale “La Provincia Pavese” in data 11 gennaio 2007.

La procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano ha avuto inizio con la Delibera di Giunta Comunale n°9 del 16/02/2008.

I canali utilizzati per comunicare e pubblicizzare l’avvio dell’iter, che prevede la partecipazione d tutti i soggetti portatori di interessi, sono stati: la pubblicazione all’Albo Pretorio, l’affissione nelle bacheche comunali, la pubblicazione sul sito Internet dell’Amministrazione Comunale (www.comune.borgosansiro.pv.it) e sul bimestrale “Il Muschin”.

La Deliberazione di Giunta Comunale nomina anche i seguenti soggetti protagonisti della Procedente della VAS:

·         Autorità procedente: l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Carolina Codegoni

·         Autorità competene per la VAS: l’Ufficio Ecologia del Comune di Borgo San Siro nella persona del Consigliere Delegato all’Ecologia Angelo Gazzaniga

·         soggetti competenti in materia ambientale: ARPA, ASL, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia

·         enti territorialmente interessati: Regione Lombardia, Provincia di Pavia e Comuni confinanti (Bereguardo, Gambolò, Garlasco, Tromello, Vigevano e Zerbolò)

·         pubblico interessato: le associazioni locali Proloco e Società Sportiva e tutti i cittadini interessati all’iter procedurale.

Incaricato della redazione del PGT è il Gruppo Argo di Vigevano (con deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 19.04.2007) mentre per l’elaborazione del Rapporto ambientale, della Sintesi non Tecnica e della Valutazione d’Incidenza (VIC) viene incaricato lo Studio Associato Ecos di Pavia (det. n. 108 del 16/07/2007).

 

Fase 1 Orientamento

Sono state raccolte le informazioni disponibili ed è stato definito l’ambito d’influenza del Piano di Governo del Territorio.

In questa fase è stato prodotto il Documento di Scoping con la descrizione dello stato attuale del territorio comunale e della popolazione. In particolare gli aspetti considerati riguardavano:

·         analisi preliminare del contesto ambientale

·         inquadramento territoriale

·         biodiversità, flora e fauna

·         popolazione e salute umana

·         geologia

·         acqua

·         aria

·         rifiuti

·         clima

·         beni materiali, patrimonio culturale e paesaggio

·         fattori economici (occupazione, attività economiche)

 

Il documento di Scoping è stato consegnato in data 7 marzo 2008 al Comune di Borgo San Siro, affinchè fosse conferito a tutti i partecipanti alla Prima Conferenza di Valutazione.

In data 18 marzo 2008 alle ore 16.30, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Borgo San Siro, è stata convocata la Prima Conferenza di Valutazione a cui sono stati convocati i soggetti competenti in materia ambientale e gli enti territorialmente interessati.

Il 9 maggio 2008 è stato convocato un secondo incontro di presentazione del Documento di Scoping al pubblico interessato.

 

Fase 2 Elaborazione e redazione

Sono stati individuati, in base all’analisi effettuata sulla situazione del territorio comunale, alle richieste pervenute dai cittadini e al programma dell’Amministrazione Comunale, sei obiettivi generali declinabili in diverse strategie d’attuazione:

·         promuovere l'utilizzo sostenibile delle acque superficiali

·         minimizzare il consumo di suolo e compattare la forma urbana

·         valorizzare il centro storico e gli elementi tradizionali del territorio

·         progettare aree di trasformazione sostenibili dal punto di vista ambientale

·         migliorare la qualità dei servizi

·         valorizzare il paesaggio e la biodiversità

 

In data 9 giugno 2008 sono stati presentati gli obiettivi ai soggetti competenti in materia ambientale, agli enti territorialmente interessati e al pubblico interessato.

Gli obiettivi individuati hanno determinato l’approccio strategico e la struttura del nuovo Piano, i cui elaborati (Documento di Piano, Piano delle Regole, Piano dei Servizi) sono stati definiti nel mese di ottobre 2008.

Data la dimensione temporale delle previsioni di pianificazione e valutati gli aspetti della sostenibilità finanziaria degli interventi, il Documento di Piano prevede una scala di priorità degli interventi basata anche sulle risorse economiche a disposizione dell’Amministrazione comunale, o comunque di quelle attivabili sia attraverso il diretto coinvolgimento di risorse private, derivanti dalla realizzazione delle previsioni di sviluppo territoriale, sia mediante l’utilizzo degli atti di programmazione negoziata.

Dall’analisi della documentazione emerge la configurazione degli scenari di progetto prevalentemente indirizzati verso la realizzazione dei servizi legati alla mobilità e alla fruizione del territorio quali: la viabilità, la sosta e il sistema del verde.

La riqualificazione della viabilità provinciale e comunale è considerata intervento prioritario anche per migliorare la rete viaria sovracomunale, nello specifico questo obiettivo verrà attuato sia mediante la riconferma degli interventi già previsti dal PRG vigente, sia mediante nuovi interventi previsti dal PGT in esame. Tra gli interventi previsti dal PRG e confermati dal PGT in esame, ve ne sono alcuni a carico dell’Amministrazione comunale:

·         la sistemazione viaria di alcuni tratti di via Roma a Borgo con la realizzazione dei marciapiedi (recentemente completata);

·         il prolungamento di via Matteotti con l’attraversamento del cavo Marangoni (in corso di predisposizione);

·         la riqualificazione di piazza Garibaldi, ovvero del principale spazio pubblico aperto di Borgo, con il ridisegno e la nuova pavimentazione della stessa (in corso di progettazione).

Gli interventi già previsti dal PRG vigente ma a carico dei privati lottizzanti sono:

·         la sistemazione a rotatoria su via Roma in corrispondenza dell’incrocio con via Duemila, a nord del centro storico di Borgo, nell’ambito del piano di lottizzazione previsto ad ovest della strada stessa (area consolidata residenziale in atto);

·         i collegamenti della viabilità di progetto prevista nello stesso piano di lottizzazione (area consolidata residenziale in atto) con via Gramsci e via dei Pioppi tramite attraversamento del canale che scorre a sud dell’area;

·         la realizzazione del tratto di pista ciclabile tra via Roma e la Roggia di Borgo, sempre all’interno della medesima lottizzazione (area consolidata residenziale in atto);

·         l’allargamento stradale del tratto meridionale di via Roma, a Borgo, in corrispondenza dell’area produttiva esistente;

·         l’allargamento stradale di via Bossi a Torrazza in corrispondenza dell’area produttiva esistente.

Per quanto concerne invece le priorità da attuarsi tra le disposizioni e previsioni del PGT in esame, si fa una distinzione tra le opere da realizzare nell’abitato di Borgo San Siro e quelle dell’abitato di Torrazza. A Borgo si prevede, entro questo Piano di Governo del Territorio il completamento e la riqualificazione della viabilità urbana, in particolare:

·         ai fini della sistemazione dell’intersezione tra la viabilità comunale e quella di ordine superiore, ovvero tra via Valle e la strada provinciale Pavia – Vigevano (AT05), attraverso un accordo da predisporre con la Provincia e con parere del Parco, si propone una soluzione a rotatoria sulla quale si innesti anche un quinto braccio al fine di risolvere in maniera più opportuna l’accessibilità alla zona produttiva;

·         si definiscono anche due viabilità alternative, da realizzarsi all’interno delle aree di trasformazione previste (AT01 e AT02) e su aree già pubbliche, una a nord e l’altra a sud di via Valle, al fine di collegare via Roma con via Valle, evitando il nodo critico di piazza Garibaldi, per la quale potrà essere prevista anche la pedonalizzazione parziale o totale.

·         A Torrazza le previsioni del PGT in esame sono relative a:

·         sistemazione della viabilità locale a nord del centro abitato, da realizzarsi a carico dei privati, tramite il ricorso al permesso di costruire convenzionato, definendo un tracciato alternativo a quello della via Maestra;

·         obbligo di allargamento parziale della via Rossini, nella sua porzione terminale verso sud, da realizzarsi a carico dei privati e sempre nell’ambito del permesso di costruire convenzionato.

Tutti questi interventi verranno attuati con il meccanismo previsto dalle Norme Tecniche di Attuazione del PGT, articoli 28 e 40, in cui si specifica che in tutte le aree del territorio comunale, contestualmente alla trasformazione territoriale, è prescritta la riqualificazione e lo sviluppo della viabilità e della sosta, in particolare: per tutti gli interventi edilizi di nuova costruzione, nonché nel caso di intervento indiretto, o di piano urbanistico attuativo, è sempre obbligatoria la contestuale cessione e realizzazione delle aree pubbliche per viabilità e sosta (strade pubbliche e spazi pubblici di sosta) individuata negli elaborati di PGT, che devono essere rispettati anche nelle indicazioni relative al dimensionamento.

All’esterno delle aree ad Iniziativa Comunale viene confermata infine la salvaguardia del tracciato della strada provinciale per Parasacco, che costituisce viabilità di fruizione panoramica ed ambientale; nella documentazione non sono emersi progetti in merito a modifiche di alcun tipo.

Per il sistema dei parcheggi il Piano dei Servizi evidenzia la necessità di aumentare la dotazione di spazi per la sosta in corrispondenza dei servizi pubblici localizzati nel centro storico di Borgo, da realizzarsi su aree già di proprietà pubblica per una superficie pari a circa

Nella documentazione del Piano di Governo del Territorio, dalle previsioni urbanistiche alle disposizioni dettagliate, è sempre indicata l’intenzione di tutelare e incentivare lo sviluppo del verde inteso sia come vegetazione naturale, sia come fasce ripariali sviluppate prevalentemente lungo il Cavo Marangone e a tratti lungo la Roggia Nuova di Borgo, sia come aree a verde privato caratterizzate da parchi, giardini, orti o incolti.

In particolare, nelle NTA è specificato che in tutte le aree del territorio comunale per tutti gli interventi edilizi, siano essi di nuova costruzione, per intervento indiretto o da piano attuativo, è sempre prescritta la contestuale realizzazione delle aree a verde, già individuate negli elaborati del PGT. La finalità è quella di ottenere zone e fasce di vegetazione arborea e/o arbustiva, individuate lungo la rete irrigua interna all’urbanizzato e lungo il confine delle aree IC, che rappresentino un filtro tra l’urbanizzato e le aree agricole e naturali presenti al di fuori di esse. In dettaglio le prescrizioni sono:

·         le aree a verde privato devono essere obbligatoriamente a prato, con alberi e arbusti in densità minima pari a uno ogni 50mq scelti tra quelli elencati nelle NTA del piano in esame (articolo 29[1]);

·         all’interno delle superfici fabbricabili dentro le aree IC, è sempre prescritta la contestuale piantumazione di alberi e arbusti in densità minima pari a uno ogni 100mq scelti tra quelli elencati nelle NTA del piano in esame (articolo 29);

·         nell’ambito dei piani attuativi, nella aree di trasformazione (AT01, AT02, AT03, AT04 e AT05) devono sempre essere realizzate le fasce a verde con le dimensioni e i dettagli previsti dal PGT e dalla cartografia allegata. Per i piani attuativi già in atto e per le aree produttive consolidate in via di realizzazione, è previsto che vengano realizzate le fasce a verde individuate dagli elaborati grafici del PGT, ma non è garantita la loro realizzazione in quanto prevalgono le prescrizioni specificate nelle relative convenzioni e atti approvativi.

In generale il Piano di Governo del Territorio in esame ipotizza un aumento delle aree a verde e piantumate derivanti dai piani di lottizzazione previsti pari a quasi 3 ettari (di cui 1,1 derivante dalle tre aree di trasformazione residenziale) con circa 800 tra alberi e arbusti di nuovo impianto.

Lo Studio di Incidenza Ecologica relativo al PGT è stato consegnato al Parco Lombardo della Valle del Ticino in data 8 gennaio 2009, ai fini dell’individuazione degli impatti sulle componenti ambientali e naturalistiche che connotano il comune, con particolare riferimento agli obiettivi di conservazione della Zona di Protezione Speciale (ZPS IT2080301) e del Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT2080002).

In data 23 marzo 2009 è stato comunicato parere di incidenza positiva sui siti ZPS IT 2080301 “Boschi del Ticino” e SIC IT 2080002 “Basso Corso e Sponde del Ticino”, a condizione che:

·         il Documento di Piano faccia proprie le indicazioni di mitigazione indicate nello Studio d’Incidenza;

·         ogni previsione insediativa di piano sia subordinata alla realizzazione di un adeguato sistema di trattamento delle acque reflue, al fine di non determinare gravi impatti negativi sul reticolo idrografico e in particolare sul fiume Ticino e di conseguenza una interferenza negativa sugli habitat e le specie tutelate dai siti interessati;

·         negli elaborati di Piano ed in particolare nel Piano delle Regole dovrà essere inserito un richiamo alla presenza di SIC e ZPS e alla normativa in materia, con particolare riferimento alla necessità di sottoporre a valutazione d’incidenza gli interventi e i PII previsti all’interno o in prossimità di SIC e ZPS;

·         nelle tavole di Piano dovranno essere riportati i confini di SIC e ZPS ricadenti nel territorio comunale con la loro denominazione.

 

Il 23/02/2009 si è tenuta la presentazione del Documento di Piano ai cittadini e al pubblico interessato. Durante questa seconda serata è stato proposto alla cittadinanza un questionario da compilare con le proprie impressioni sugli obiettivi del PGT e sul coinvolgimento del pubblico nelle scelte fatte, ma non è stato recepito in modo significativo. Infatti, non è stato raccolto un numero di moduli compilati tale da permettere un’elaborazione.

Il 15 maggio 2009 si è tenuta una prima fase della seconda conferenza di valutazione, durante la quale la proposta di Documento di Piano, la proposta di Rapporto Ambientale e la Sintesi non tecnica sono state presentate ai soggetti competenti in materia ambientale e agli enti territorialmente interessati.

E’ giunta in data 22 giugno 2009 una richiesta di integrazioni da parte di ARPA Lombardia, della quale si è tenuto conto per la redazione definitiva del Rapporto Ambientale consegnato nel mese di luglio 2009.

La fase conclusiva della seconda conferenza di valutazione si è tenuta in data 29 luglio 2009.

Tutti gli atti formali e i documenti dell’iter inclusi in questa dichiarazione di sintesi sono stati consultabili presso:

·         l’ufficio tecnico comunale in via Roma 30, 27020 Borgo San Siro (PV)

·         il sito web  http://www.comune.borgosansiro.pv.it/homepageborgo.htm

In data 29 luglio 2009 sono pervenute le osservazioni della Provincia di Pavia in seguito della messa a disposizione del Rapporto Ambientale e della Sintesi non tecnica. In risposta alle richieste si sottolinea che:

·         la contestualizzazione ambientale è ampiamente descritta non solo nel capitolo 3 e nel capitolo 4 del Rapporto Ambientale, ma anche nel capitolo 2 dello Studio di Incidenza Ecologica.

·         Gli obiettivi del PTR sono integralmente riportati nel capitolo 2 del Rapporto Ambientale.

·         Tutti i dettagli riguardanti il piano di monitoraggio del PGT sono esplicati nel capitolo 9 del rapporto ambientale.

 

 

Fase 3 Adozione e approvazione

L’Autorità Competente per la VAS, d’intesa con l’Autorità Procedente, valutato il Rapporto Ambientale, le osservazioni giunte da ARPA Lombardia e le integrazioni successive dello Studio Ecos e del Gruppo Argo, allegate a questo documento, esprimono parere motivato positivo circa la compatibilità ambientale del PGT in data 19/09/2009.

In data 29/09/2009 Consiglio Comunale adotta:

·         il PGT

·         il Rapporto Ambientale

·         la Dichiarazione di Sintesi

Seguiranno il deposito dei documenti approvati e la loro pubblicazione, la raccolta di osservazioni, eventuali modifiche e, infine, la pubblicazione dei documenti definitivi. L’approvazione e le successive attuazione e gestione sono subordinate al rilascio del parere motivato finale.

 

Fase 4 Attuazione e gestione

In tabella 1 sono riassunti gli obiettivi e i rispettivi indicatori scelti per il monitoraggio del Documento di Piano nel corso della fase di attuazione e gestione.

 

Tabella 1 - Indicatori scelti per il monitoraggio degli obiettivi.

Obiettivi

Indicatori

Promuovere l'utilizzo sostenibile delle acque superficiali

1.       Adeguamento dell’impianto di depurazione rispetto al numero di residenti all’interno del comune

2.       Rapporto fra la lunghezza della rete fognaria mista e quella che raccoglie distintamente acque bianche e nere

Minimizzare il consumo di suolo e compattare la forma urbana

3.       Superficie delle aree dismesse recuperate

4.       Rapporto fra la superficie di aree dismesse recuperate e la superficie di nuova urbanizzazione

5.       Numero di edifici cascinali recuperati o ristrutturati

Valorizzare il centro storico e gli elementi tradizionali del territorio

6.       Percorsi ed elementi del paesaggi individuati come meritevoli di tutela e di valorizzazione

Progettare aree di trasformazione sostenibili dal punto di vista ambientale

7.       Rapporto fra edifici realizzati in classe energetica elevata rispetto a quelli realizzati in classi energetiche inferiori

8.       Potenza installata per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Migliorare la qualità dei servizi

9.       Dotazione per abitante di aree adibite a servizi comunali

10.   Nuovi posti auto realizzati

Valorizzare il paesaggio e la biodiversità

11.   Piantumazione di nuovi elementi per le reti ecologiche quali siepi e filari

 

Il monitoraggio avverrà attraverso il coinvolgimento del personale degli uffici tecnici del comune e la collaborazione del Gruppo Argo che ha seguito la redazione del PGT. Si ritiene infatti che non sia necessario individuare ulteriori competenze o risorse specifiche. La responsabilità del monitoraggio è affidata all’Autorità procedente e all’Autorità competente per la VAS, nella persona del Sindaco pro tempore e dell’Ufficio Ecologia del Comune di Borgo.

 

      Borgo San Siro, 19/09/2009

 

 

L’AUTORITA’ COMPETENTE PER LA VAS                               L’AUTORITA’ PROCEDENTE

  Il Consigliere delegato all’ecologia                      Il Sindaco del Comune di Borgo San Siro

    F.TO        ANGELO GAZZANIGA                                          F.TO        Dott. CAROLINA CODEGONI

 


 

 

 

 

Allegati i pareri di competenza rilasciati da:

a)     PARCO REGIONALE DELLA VALLE DEL TICINO IL 18/03/2009, PROT. N.2009/2711;

 

Scarica pdf Parere Consorzio Parco Ticino

 

 

b)     REGIONE LOMBARDIA CON DECRETO N.8820 DEL 08/09/2009.

 

Scarica pdf Parere Regione Lombardia

 

 


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